L'articolo uscito sul giornale online PrimaComo.it a proposito di un emendamento presentato dalla deputata Frassini al Decreto Rilancio per l'equiparazione del trattamento fiscale della Leva Civica Lombarda a quello del Servizio Civile Universale.
notizie
E’ assurdo, lo sappiamo, ma sulla Leva Civica Lombarda gravano ben due imposte statali.
Questa incredibile situazione deriva dal fatto che gli assegni percepiti dai giovani volontari sono equiparati al reddito da lavoro.
Conseguenza: gli enti di leva civica devono versare allo Stato l’IRAP (dal 4 all’8 per cento dell’assegno percepito dai giovani), mentre le famiglie dei giovani si ritrovano con un “reddito” aggiuntivo che può giocare brutti scherzi per quel che riguarda le tasse universitarie o l’esenzione dei ticket sanitari.
Con l’approvazione della nuova legge sulla leva civica si è provato a porre rimedio a tutto ciò, equiparando fiscalmente la leva civica al servizio civile universale.
Doppia assurdità: il Governo ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale questo specifico articolo della legge regionale.
Ebbene, in questi giorni il Parlamento sta discutendo il decreto legge “Rilancio”: pertanto, come Associazione Mosaico, abbiamo sollecitato alcuni parlamentari lombardi affinché presentassero un emendamento che ponesse rimedio a questa situazione kafkiana.
La parlamentare bergamasca Rebecca Frassini (gruppo Lega Nord) ha raccolto il nostro appello e, insieme ad alcuni suoi colleghi, ha presentato un apposito emendamento (lo trovate qui sotto).
Cosa potete fare? Semplice, se conoscete qualche parlamentare, inviategli una mail, sollecitando il loro voto favorevole a questo emendamento!
Non tutti lo sanno, ma il tanto citato “smart working” non può essere attuato semplicemente perché una realtà di lavoro decide in tal senso.
In era di COVID-19 si è badato al sodo, e tutte le aziende potevano attivarlo, con una semplice dichiarazione agli enti competenti, ma in tempi normali occorre adottare particolari procedure, oltre a dotarsi di adeguata strumentazione.
Come Associazione Mosaico proviamo sempre a vedere che cosa c’è “dietro la collina”: pertanto nelle scorse settimane, oltre a utilizzare questa modalità di lavoro il più possibile, abbiamo partecipato al bando di Regione Lombardia per l’adozione di piani aziendali di smart working (decreto regionale 1942/2020).
In questi giorni ci è stato comunicato l’ammissione al finanziamento: concretamente si tratta di un contributo a fondo perduto di € 10.500 che ci permetterà di rendere definitiva e regolare l'attività in smart working del personale di Mosaico.
Un altro piccolo passo per cambiare paradigma, partendo da quanto abbiamo vissuto in questi mesi.
Associazione Mosaico ha presentato formalmente lunedì scorso i programmi e progetti di Servizio Civile Universale – annualità 2020, con due settimane di anticipo sulla scadenza dei termini. Si tratta di 10 programmi e 41 progetti per una richiesta di 559 volontari.
Se finanziati dal Dipartimento Giovani e Servizio Civile Universale, i progetti elaborati da Associazione Mosaico permetteranno ad autunno avanzato 2020 di selezionare i giovani che inizieranno il loro anno di servizio civile nei primi mesi del 2021.
Si è trattato di un lavoro complesso, su cui hanno operato una decina di operatori di Mosaico, iniziato a novembre 2019 e conclusosi ora, nonostante l’emergenza Covid-19. Complessivamente gli elaborati si compongo di circa 2.000 pagine con allegati circa 600 documenti, tra curriculum e dichiarazioni varie.
Nei 10 programmi sono stati stipulati accordi di rete con C.G.I.L. Lombardia, A.N.C.E. Lombardia e il gruppo editoriale MEDIAIN, che collaboreranno con Associazione Mosaico sia nella fase di ingaggio dei giovani che nella diffusione delle “buone prassi” derivanti dalle esperienze di Servizio civile.
Invece nei 41 progetti si svolgeranno con la collaborazione dei partner CESVIP, TreMenti Srl e Globalbusiness Srl, che interverranno in ausilio nella valutazione delle competenze e nell’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani volontari.
Bergamo, 20 maggio 2020
La ripartenza, in sicurezza e in modalità “Covid-19”, per Associazione Mosaico, Ente di Servizio Civile e Leva Civica, ormai è una realtà compiuta.
Infatti nella mattinata di ieri, grazie all’utilizzo della piattaforma Zoom, abbiamo svolto la prima sessione di selezione su alcune posizioni di Leva civica, rimaste “ferme” a febbraio per l’emergenza Coronavirus.
Al colloquio con i selezionatori di Associazione Mosaico, Sara Polattini e Dario Delle Donne, vi erano quattro aspiranti volontarie.
“Quello che ha vissuto il nostro territorio, durante l’emergenza, ci impone di reinventare il nostro lavoro: una sfida che vogliamo vincere per le nostre comunità” afferma Sara.
“Non ci sono state particolari difficoltà, i nostri giovani sono portati all'utilizzo della telematica” prosegue. “Le ragazze erano tranquille, è stato positivo anche il fatto di trovarsi a casa loro”.
Analoghe le impressioni di Dario, che racconta come si è svolta la selezione: “Abbiamo dato appuntamento alle candidate alle 10, in rete su Zoom. Dopo una prima fase di presentazione, le giovani si sono presentate sulla base di una nostra scaletta, ed al termine hanno compilato un questionario motivazionale online e ce l’hanno inviato in formato digitale. Terminata la prima fase e valutati i singoli profili le nostre valutazioni saranno ora inviate direttamente alla sede di attuazione progetto presso il quale le volontarie vorrebbero prestare servizio, per la seconda fase di selezione. Qui il colloquio, essendo individuale, si effettuerà ‘in presenza'”.
“È filato tutto liscio - conclude il selezionatore di Associazione Mosaico – le ragazze erano pronte e a loro agio”.
Grande soddisfazione anche da parte del presidente di Associazione Mosaico, Claudio Di Blasi. “Siamo i primi in Lombardia ad aver sperimentato le selezioni per la Leva Civica Regionale in modalità telematica. Dobbiamo ringraziare la Direzione Famiglia di Regione Lombardia per aver accolto positivamente la nostra proposta di sperimentazione”.
“Quanto sperimentato verrà replicato nelle prossime settimane e può essere da esempio anche a livello nazionale, per il Servizio Civile Universale” sottolinea Claudio Di Blasi “La procedura concordata con Regione Lombardia fornisce notevoli garanzia di trasparenza: infatti la sessione di selezione viene registrata, rimanendo agli atti. Inoltre ai funzionari regionali è stata fornita la password che permetteva loro di ‘visitarci a sorpresa’ durante l’incontro di selezione, per controllare che tutto fosse svolto nel modo migliore.”
“Covid-19 è una brutta bestia”, conclude il Presidente di Mosaico. “Lo sconfiggeremo non solo ricominciando, ma soprattutto migliorando il nostro modo di fare Leva civica e Servizio civile”.
Ci siamo presi qualche giorno di rodaggio e assestamento, ma ora possiamo sbilanciarci: Associazione Mosaico è tornata operativa al 100%.
Da oggi le nostre sedi di Bergamo, Erba e Monza sono aperte al pubblico e “presidiate” dal nostro personale nell’ordinario orario d’ufficio, ovviamente nel rispetto delle norme di sicurezza COVID-19 (accesso contingentato, misurazione temperatura, dotazione di Dispositivi di Protezione Individuale).
Prosegue nel frattempo il “rientro in servizio” dei volontari del Servizio Civile e della Leva Civica Regionale: oggi siamo a quota 290, su un totale di 519.
A partire dal 18 maggio partirà la formazione on line per i volontari con il modulo sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, seguita poi dall’avvio della Formazione Generale per i volontari in Servizio Civile.
Sempre nei prossimi giorni verrà riavviato l’ingaggio e la selezione per numerosi progetti di leva civica autofinanziata, con conseguente avvio dei progetti, già approvati da Regione Lombardia.
Insomma, siamo di nuovo in pista…. Ed abbiamo solo scaldato i motori!
Associazione Mosaico, consapevole dell’accresciuto grado di complessità che si trovano ad affrontare gli operatori volontari, in Servizio Civile e in Leva Civica, durante l’emergenza Covid-19, ha deciso di implementare un sistema di tutoraggio ad hoc.
Da un lato si offre al volontario uno spazio permanente di ascolto e supporto - tecnico e psicologico - che permetta non solo di confrontarsi con il tutor in merito allo svolgimento del servizio e alle modalità con cui intervenire nell’immediata contingenza, ma anche di riflettere e rielaborare l’esperienza e le competenze trasversali maturate durante il suo attraversamento. Essere volontari, del Servizio Civile e della Leva Civica, durante questa emergenza significa infatti saper sfruttare al meglio le proprie capacità di adattamento, di problem solving e di mediazione, per gestire un contesto imprevisto e in continuo mutamento.
Dall’altro, mediante webinar e colloqui individuali, si offre al volontario un percorso di orientamento professionale personalizzato, mirato alla valorizzazione del servizio in termini di competenze e curriculum e all’esplorazione dei principali strumenti per la ricerca del lavoro.
Inoltre vi è una terza funzione del sistema di tutoraggio. Accompagnare attentamente i volontari durante questa emergenza consente alla nostra organizzazione di rilevare le criticità e soprattutto le potenzialità che il Servizio Civile e la Leva Civica offrono in una situazione di emergenza. Un know-how prezioso non solo per l’attualità ma anche per gli anni a venire. Più saremo capaci di fare tesoro di questa situazione, più saremo pronti ad affrontare la prossima emergenza.
In queste settimane Associazione Mosaico, in sinergia con gli enti associati, ha valutato quando e con quali modalità riavviare i progetti di Servizio Civile e Leva Civica, interrotti per l’emergenza Coronavirus. Come siamo messi?
Per quanto riguarda il Servizio Civile Universale, su 394 operatori del Servizio Civile hanno ripreso il loro servizio in 167, pari al 42%. Degli operatori attivi, 49 (pari al 29%) operano da remoto (modalità smart-working), 91 (il 54%) hanno ripreso le loro attività sul territorio, mentre i restanti 27 (16%) operano in modalità mista. Sempre per ciò che riguarda il Servizio Civile, 120 giovani (ovvero il 72%) stanno svolgendo le attività previste dal progetto, mentre i restanti 47 (28%) hanno avuto le loro attività rimodulate per far fronte all’emergenza Coronavirus.
Passiamo alla Leva Civica autofinanziata, dove su 126 giovani sono 37 (pari al 29% del totale) quelli che hanno ripreso la leva. Dei volontari in Leva Civica riavviati, il 57% (21 giovani) sta operando nelle sedi di servizio, il 38% (14 ragazzi/e) operando da remoto, mentre 2 (5% del totale) erano in modalità mista. L’84% dei volontari in Leva Civica “riavviati”, pari a 31 unità, sta svolgendo le attività previste dal progetto, mentre i restanti 6 (pari al 16%) hanno avuto le loro attività rimodulate per far fronte alla emergenza Coronavirus. Ovviamente tutti i volontari, sia del Servizio Civile che della Leva Civica, operanti sul territorio sono dotati dei Dispositivi di Protezione Individuale necessari.
Ci siamo presi qualche giorno di rodaggio e assestamento, ma ora possiamo sbilanciarci: Associazione Mosaico è tornata operativa al 100%. Da oggi le nostre sedi di Bergamo, Erba e Monza sono aperte al pubblico e “presidiate” dal nostro personale nell’ordinario orario d’ufficio, ovviamente nel rispetto delle norme di sicurezza COVID-19 (accesso contingentato, misurazione temperatura, dotazione di Dispositivi di Protezione Individuale). Prosegue nel frattempo il “rientro in servizio” dei volontari del servizio civile e della leva civica regionale: oggi siamo a quota 290, su un totale di 519. A partire dal 18 maggio partirà la formazione on line per i volontari con il modulo sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, seguita poi dall’avvio della Formazione Generale per i volontari in servizio civile. Sempre nei prossimi giorni verrà riavviato l’ingaggio e la selezione per numerosi progetti di leva civica autofinanziata, con conseguente avvio dei progetti, già approvati da Regione Lombardia.
Insomma, siamo di nuovo in pista… Ed abbiamo solo scaldato i motori!
Associazione Mosaico in data 01/04/2020 ha trasmesso la comunicazione presente in allegato, ai volontari, agli OLP e ai responsabili dei progetti di Servizio Civile Universale e di Leva Civica Regionale.
In seguito al comunicato pubblicato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, al quale anche la Leva Civica Regionale si allinea, si trasmettono le indicazioni utili per lo svolgimento del servizio.
Per consulatre la comunicazione originale cliccare qui.
Per certe notizie occorre sfoderare la lingua delle grandi occasioni, ovvero il latino.
La traduzione libera, per chi non ha dimestichezza con il linguaggio di Cicerone, è semplice: “Abbiamo una notizia che vi renderà felici. Associazione Mosaico è ente iscritto all’Albo degli enti di Servizio Civile Universale – sezione Regione Lombardia”
Insomma siamo a tutti gli effetti, a partire da ieri, ente accreditato dello S.C.U. (che sta per Servizio Civile Universale): potremo presentare progetti, gestire operatori del servizio civile, formarli, ai sensi della nuova normativa.
Aggiungiamo un “finalmente”.
La richiesta l’abbiamo presentata il 17 gennaio 2019: una richiesta a cui erano allegati circa 1800 documenti!
Ci sono voluti esattamente 14 (quattordici) mesi per ricevere la lieta novella, ovvero 8 (otto) mesi in più di quelli previsti dalla normativa vigente per lavorare una pratica del genere.
Ma noi siamo ottimisti: ritardi di questo genere non si verificheranno nel futuro, si tratta di infortuni dovuti all’avvio di una normativa nuova e che, a regime, non potrà che essere smart and friendly!
Ma parliamo di numeri, lasciando la parola al presidente di Associazione Mosaico, Claudio Di Blasi: “Associazione Mosaico è, per dimensioni, il primo ente della Sezione Lombardia dell’Albo degli enti di Servizio Civile Universale”.
“Nel nostro sistema di accreditamento sono inseriti 274 enti di accoglienza, pubblici e privati, con 648 sedi di attuazione.” prosegue Claudio Di Blasi “La professionalità della struttura è garantita da 34 figure accreditate: formatori, selettori, responsabili della formazione e della comunicazione informatica, ecc. ecc.”
“I nostri prossimi obiettivi sono semplici” conclude il presidente di Mosaico “Il primo per importanza è supportare i volontari di servizio civile e leva civica impegnati nei progetti per il contrasto all’epidemia di Corona Virus. Nel frattempo concluderemo l’elaborazione dei progetti di servizio civile universale da presentare entro il prossimo 16 aprile. Infine, ma non per importanza, pensare a come servizio civile e leva civica possano contribuire alla ricostruzione delle terre lombarde, quando ci lasceremo alle spalle la battaglia, che vinceremo, contro il COVID-19”