Servizio civile

  • Il Servizio civile centra l'Expo

    Metodologie di costruzione di progetti di SCV finalizzati all'Expo 2015

    Milano, 14 ottobre 2011, ore 10:30

    Associazione Mosaico e CESC Lombardia organizzano due seminari inerenti alla formazione generale e alla progettazione nell'ambito del Servizio civile sul tema di EXPO 2015, che si terranno il prossimo 14 ottobre a Milano presso la sala ACLI in via Bernardino Luini 5, con inizio alle ore 10:30.
    Gli incontri rientrano in progetti finanziati da Regione Lombardia, la partecipazione è gratuita e particolarmente consigliata a coloro che si occupano di formazione e progettazione nell'ambito del Servizio civile.
    Per partecipare o per maggiori informazioni contattare Annalisa Marini di CESC Lombardia, tel. 035 4329231 da lunedì a venerdì ore 10:30–12:30, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

    Scarica il programma completo del seminario organizzato da Cesc Lombardia "A scuola di EXPO: costruzione di un percorso formativo per volontari di servizio civile sui temi di EXPO 2015"

    Scarica il programma completo del seminario organizzato da Associazione Mosaico "Il Servizio civile centra l’EXPO. Metodologie per la costruzione di progetti di Servizio civile finalizzati all’Esposizione Universale del 2015"

  • Il Servizio civile centra l'Expo: scarica gratuitamente la guida per la costruzione di progetti di Scv finalizzati all'Esposizione Universale del 2015

    A conclusione del progetto finanziato da Regione Lombardia “Il Servizio civile centra l'Expo: Metodologie per la costruzione di progetti di Servizio civile finalizzati all'Esposizione Universale del 2015”, dopo la presentazione al pubblico degli enti lombardi, avvenuta durante l’omonimo seminario svoltosi a Milano lo scorso 14 ottobre, Associazione Mosaico mette a disposizione di tutti gli enti interessati la possibilità di scaricare gratuitamente il testo della guida alla progettazione.
    Scarica si seguito la guida alla progettazione:

    Parte 1: IL TEMA DI EXPO

    Parte 2: EXPO E PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE.

    Scarica il modulo formativo presentato dal Cesc Lombardia “A scuola di Expo: costruzione di un percorso formativo per volontari in servizio civile sui temi di EXPO 2015.

  • Il Servizio Civile mi ha fortificato e reso migliore

    Casaletti MartinaSalve, sono Casaletti Martina ho svolto il mio anno di Servizio di Civile in un asilo nido tramite la Cooperativa Marta a Sannazzaro De Burgondi in provincia di Pavia.

    E' stato un anno particolare per tutti per colpa del Covid soprattutto quando c'è stata l'ultima chiusura improvvisa per zona rossa e mi mancavano gli ultimi 20 giorni alla scadenza del contratto e quindi non ho potuto salutare i bambini e questa è stata la parte triste.

    Per il resto l'anno di Servizio Civile mi ha fortificato e reso migliore, mi ha dato la possibilità di arricchirmi umanamente e professionalmente visto che il mio corso di studi è legato al lavoro che ho svolto. La cosa più bella è stata conoscere nuovi bambini e farmi amare da loro. 

     

     

     

     

      

      

    Casaletti Martina, ex-volontaria di Servizio Civile Universale, in servizio presso la Cooperativa Marta di Sannazzaro De Burgondi (PV) per il progetto "Abracadabra" nell'ambito dell'assistenza ai minori.

  • Il servizio civile obbligatorio proposto da Matteo Renzi

    scvobbligatorio

    Clicca quiper leggere un'analisi di Claudio Di Blasi sulla proposta avanzata dal segretario del Partito Democratico

  • Il Servizio civile si è preso una vera sberla

    Il blocco di tutti gli avvii al Servizio civile è un fatto assurdo, di cui stanno pagando le conseguenze decine di migliaia di giovani e centinaia di enti di Servizio civile.
    Ma come e perché è arrivata questa sberla?
    Chi porta la responsabilità di quanto è accaduto?
    Il Presidente di Associazione Mosaico, Claudio Di Blasi, ripercorre quanto è accaduto in questi convulsi giorni, facendo nomi e cognomi dei vari “attori”, in questa analisi.

  • Il Servizio civile tira il fiato

    18.810 volontari per gli anni 2013 e 2014... è questa la notizia più importante data dal Ministro Riccardi, nel corso di una conferenza stampa svoltasi questa mattina a Roma.

    “Non possiamo che apprezzare quanto dichiarato dal Ministro.” ha dichiarato Claudio Di Blasi, presidente di Associazione Mosaico “Riccardi ha mantenuto l'impegno di trovare risorse per non far morire il Servizio civile, e di questo gliene va dato atto.

    Ancora più significativo il fatto che abbia fatto la scelta politica di reperire tali risorse, circa 50 milioni di euro, tra i diversi settori su cui ha responsabilità di governo: una decisione non facile, che dimostra il suo interesse e impegno sul servizio civile”.

    “Ora il servizio civile esce dalla prognosi riservata, ed entra nella fase della riabilitazione” ha concluso Claudio Di Blasi “Il Ministro ha sottolineato la volontà di avviare a breve un tavolo tecnico per disegnare il futuro Servizio civile: non posso che augurarmi che anche su questo argomento dia prova di attenzione e sensibilità politico culturale, coinvolgendo in tale percorso gli enti di servizio civile a dimensione regionale”.

  • Il servizio civile torna tra i banchi di scuola

    Associazione Mosaico promuove un progetto per far conoscere agli studenti le opportunità offerte dal servizio civile volontario

    E' arrivato alla sua sesta edizione, si chiama “A scuola di servizio civile” ed è un orientamento al servizio civile volontario. Gli incontri sono gratuiti e destinati alle classi quinte degli Istituti superiori delle Province di Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco e Monza Brianza.
    Da novembre ad aprile gli studenti verranno chiamati a partecipare a incontri organizzati da Associazione Mosaico della durata di un'ora. Le lezioni sono finalizzate ad approfondire la storia del servizio civile volontario, i valori ed i principi che stanno alla sua base, le sue aree d'intervento e i progetti di Associazione Mosaico. Ci sarà spazio, inoltre, per domande in merito agli argomenti trattati e per l'esposizione di testimonianze di ex volontari della struttura. I materiali e le metodologie didattiche utilizzate durante le lezioni saranno vari: si potrà passare infatti dalla lezione frontale a quella supportata da immagini create ad hoc da studenti di grafica dell’Istituto “Golgi” di Brescia.
    L'idea di creare questi momenti di riflessione nasce dalla grande richiesta di volontari da parte di enti del pubblico e del privato sociale che operano sul territorio. Contestualmente, il servizio civile rappresenta per i ragazzi una grande opportunità formativa, che può fornire crediti formativi, nel caso in cui viga una convenzione con le università, o, in generale, può dare a coloro che la intraprendono, competenze pratiche sviluppate sul campo, una nuova sensibilità rispetto al mondo del volontariato e un utile aiuto nell'orientamento delle proprie scelte future, lavorative o formative.
    Nonostante i termini per le iscrizioni si siano appena aperti, l'iniziativa è stata recepita in modo positivo dagli istituti del territorio: sono già molti gli istituti e i poli scolastici che hanno scelto di aderirvi.
    Per partecipare al progetto è sufficiente chiamare Associazione Mosaico allo 035-254140, chiedendo di Flavio Spreafico, Eleonora Pirrone e Anna Buzzetti.
    È possibile inoltre mandare una e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  • Impariamo dagli anziani: "la vera felicità è sentire il cuore pieno di sentimenti, gratitudine ed emozioni"

    Ho concluso oggi 14 gennaio 2020 la mia esperienza di SCU presso la Fondazione Centro per Accoglienza anziani di Lonate Pozzolo.

    Un anno, 365 giorni, di costante impegno per il progetto "Prove di Armonia" che mi ha riempito le giornate ma anche il cuore.

    In molti casi proprio di prove si è trattato: non sempre è stato facile vivere in un luogo in cui le persone trascorrono gli ultimi anni della propria vita. Un luogo, che per molte persone è preludio di tristezza e desolazione, come se una volta entrati fosse necessario fare assoluto silenzio per piombare in una sorta di contemplazione. Un luogo che vive e vede la morte costantemente.

    Io non l'ho vissuta così.

    Le Residenze Sanitarie Assistenziali per anziani sono luoghi vivi, fatti di esperienze, vissuti, desideri non ancora realizzati, piccoli segreti svelati, fatti di PERSONE.

    Essendo la persona il centro di interesse della struttura, di fondamentale importanza risulta essere la RELAZIONE in tutte le sue sfaccettature.

    Ma cos’é stata per me la relazione?

    Ho preso a cuore l'esperienza svolta, dedicando del tempo per conoscere a fondo alcuni degli anziani ospiti della struttura, ascoltandone  le storie, i ricordi, i desideri inespressi.  Perché sì, anche a 90 e 100 anni si possono sognare e desiderare tante cose che, molto spesso, la maggior parte delle persone dá per scontato; ad esempio un abbraccio, una parola di conforto,  un cioccolatino, un torroncino; abbracciare l'amica trasferita  in un reparto diverso, vivendo fino a quel momento nel terrore che la candela della vita fosse per lei stata interrotta; la chiamata di una figlia o una sorella con la quale il rapporto è stato interrotto;  appendere la punta dell'albero di Natale con tutte le difficoltà che comporta lo stare  seduti su di una carrozzina, ricordando i tempi in cui a casa con i nipoti le decorazioni natalizie venivano fatte direttamente sugli enormi alberi del giardino arrampicandosi sulle scale; cantare canzoni della tradizione popolare al microfono senza vergogna;  ballare un tango nel ricordo dei tempi in cui le ragazze si conquistavano chiedendo la mano per un ballo lento durante i pomeriggi d'inverno; cucinare una torta, sforzandosi con tutto l'impegno possibile di ricordare come veniva fatta quando da bambini si abitava in campagna e ricordare con essa anche  il profumo che inebriava ogni abitazione accanto;  accarezzare il volto di un bambino e con occhi lucidi  riempirsi delle sua vivacità e vitalità.

    Desideri semplici, di persone semplici che hanno tanto da insegnare, raccontare e trasmettere, cui basta poco per essere contente e sentirsi importanti, riconosciute ed accettate. Al di là delle patologie, della crisi identitaria, dei vuoti di memoria e del disorientamento ci sono comunque persone con sentimenti che necessitano di rassicurazioni quotidiane, piccoli gesti per rimanere in equilibrio e che sono incredibilmente  grate a chi le aiuta  in tutto questo.

    Ho imparato che gli anziani sono un po' come i bambini, si meravigliano, si commuovono e  gioiscono per le piccole cose; mi è stato detto che sono proprio queste ultime a rendere felici, "la vera felicità non è materiale come sentire le tasche piene di soldi ma emotiva, sentire il cuore pieno di sentimenti  gratitudine ed emozioni",  lasciandosi travolgere da queste ultime proprio come fanno i bambini evitando un mondo asettico, passivo e privo di relazione sincera, vera e appassionata. Impariamo dagli anziani, impariamo dai bambini. 

    Gli anziani mi hanno fatto capire che non è mai troppo tardi per iniziare qualcosa di nuovo , ma non si è mai nemmeno troppo giovani per intraprendere un nuovo cammino perché la vita corre in un  batter d'occhio.

    Ho assistito a decessi e nuovi ingressi in struttura, infatti, il ciclo della comunità così come quello della vita, è in continua mutazione, proprio questo continuo evolversi mi ha portato a vivere una meravigliosa esperienza che senza dubbio porterò nel cuore così come tutte le persone che ne hanno fatto parte. Mi porterò a casa tanti sorrisi, tanto sincero affetto, tanti baci e parole di auguri per il mio futuro ma soprattutto i "grazie di cuore per l'amore che ci hai dato"; niente peró in confronto alla gioia che si prova nell'aiutare il prossimo e all'amore che inconsapevolmente questi anziani hanno trasmesso a me. Uno scambio reciproco, scambio di generazione, che spesso viene trascurato ma che invece è fondamentale soprattutto al giorno d'oggi in cui vi è una perdita di valori e di punti di riferimento.  Fondamentale come vedere queste persone in veste di risorse e non come ostacolo e peso per la società. Perché sono il nostro passato, le nostre origini, sono la storia e dalla storia si può solo imparare. 

    Greta Barella, Volontaria di Servizio Civile Universale - Bando 2018 in servizio presso la Fondazine Centro di accoglienza per anziani Onlus di Lonate Pozzolo (VA) per il progetto: "Prove d'Armonia" nell'ambito dell'assistenza agli anziani.

  • In evidenza: Iscriviti all'evento online "Anteprima bando di Servizio Civile Universale 2021"

    Anche quest'anno Associazione Mosaico ha disponibili posizioni in quasi tutta Lombardia che saranno pubblicate insieme ai progetti nella nostra sezione dedicata appena il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ufficializzerà l'apertura del bando. Nel frattempo...

    Iscriviti all'evento online "Anteprima bando di Servizio Civile Universale 2021"

    L'evento si terrà giovedì 9 dicembre 2021 alle ore 10:30 attraverso la piattaforma Zoom e avrà una durata di circa un'ora e mezza. Ti spiegheremo in cosa consiste un'esperienza di Servizio Civile Universale, le caratteristiche dei progetti di Associazione Mosaico, i requisiti per partecipare, la modalità di presentazione della domanda e i vantaggi riservati ai volontari di Associazione Mosaico.

    Vuoi partecipare? Iscriviti subito qui.

    Le iscrizioni verranno chiuse alle ore 12:00 del 7 dicembre o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

    Vuoi rimanere informato/a sulle opportunità di Associazione Mosaico e non perderti l'uscita del bando? Iscriviti alla nostra newsletter

  • In pagamento le spettanze dei volontari in Servizio civile

    UNSC comunica che sono in pagamento gli assegni mensili ai volontari in Servizio civile in Italia con valuta 28/01/2005.

    UNSC informa altresì che, per motivi tecnici, i volontari che sono stati avviati al servizio durante il mese di dicembre riceveranno l'accreditamento relativo al mese di dicembre 2004 o con valuta 04 febbraio o con valuta 28 febbraio c.a.

  • Incontri

    Intervista a Claudio Di Blasi e a Flavio Spreafico, rispettivamente presidente e vicepresidente di Associazione Mosaico, condotta da Max Pavan durante la trasmissione “Incontri” trasmessa in diretta su BergamoTv martedì 29 marzo 2011 alle ore 17:30.

    Durante l'intervista, a cui ha partecipato anche il comico Gianmarco Cornolti, sono stati presentati gli spettacoli realizzati da Associazione Mosaico in collaborazione con Regione Lombardia – Direzione Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà Sociale e Ridi'n'Bergamo quasi Show presso l'Auditorium di Piazza Libertà di Bergamo.

  • Introduzione

    Associazione Mosaico nasce in favore dei propri associati esclusivamente per la gestione della risorsa del Servizio Civile e sviluppa inoltre le proprie competenze per la gestione della Leva Civica Lombarda Volontaria..

    Come usufruire dei servizi forniti da Associazione Mosaico?

    Per usufruire dei servizi forniti da Associazione Mosaico bisogna aderire in qualità di “associato” alla stessa. L’adesione è subordinata all’approvazione dello statuto, degli scopi istituzionali e dei sistemi di rappresentanza all’interno degli organi statutari. Il rappresentante con diritto di voto alle previste assemblee dovrà essere persona informata dei fatti e di conseguenza un responsabile diretto o responsabilizzato della gestione di progetti impieganti operatori volontari del Servizio Civile Universale o di Leva Civica Lombarda Volontaria all’interno delle singole sedi di attuazione. Per consentire l’organizzazione del lavoro in modo snello ed efficace è prevista l’elezione di un consiglio direttivo con un numero ristretto di delegati che si riunisce con cadenza mensile. È infine prevista una quota annuale di adesione fissata in euro 200,00.

    PER IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

    Associazione Mosaico è ente accreditato nell'albo degli enti di Servizio Civile Universale (codice SU00124). Questo significa che, avendo dimostrato all’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile di possedere risorse e competenze espressamente dedicate alla gestione ed allo sviluppo del Servizio Civile Universale, possiamo presentare progetti di Servizio Civile Universale e assistere i nostri associati in tutte le varie fasi che compongono l’elaborazione e la gestione di un progetto di Servizio Civile Universale. Associazione Mosaico, in quanto ente accreditato, è dotata di sistemi propri di progettazione, comunicazione, selezione e ingaggio, formazione, tutoraggio, monitoraggio dei progetti, gestione amministrativa, nonché di personale specializzato le cui capacità sono state dimostrate in sede di accreditamento. Associazione Mosaico si impegna ad assistere in modo individuale gli associati.

    Come divenire sede di attuazione di progetto?

    L’associato può decidere di aprire presso le proprie strutture una o più sedi di attuazione di progetto di Servizio Civile Universale. Quando un associato desidera divenire sede di attuazione di progetto, non deve fare altro che una telefonata! Gli operatori di Associazione Mosaico forniranno la modulistica da compilare, controlleranno la correttezza della stessa, la inoltreranno nei tempi dovuti ad UNSC. Tutte le pratiche per l’apertura di sedi di attuazione di progetto di Servizio Civile Universale sono effettuate in modo gratuito per gli associati a Mosaico.

    Oltre ad individuare la sede per lo svolgimento del servizio, è necessario indicare i nominativi delle persone che ricopriranno il ruolo di “OLP” (Operatori Locali di Progetto), ovvero coloro che opereranno presso le strutture dell’associato in qualità di responsabili dei volontari in servizio.

    Alle persone individuate può essere richiesto di frequentare un corso di formazione specifico della durata di una giornata per sapere gestire al meglio i/le volontari/e.

    Anche l’attività formativa rivolta a tale scopo ai dipendenti e/o volontari degli associati di Associazione Mosaico è effettuata in modo completamente gratuito.

    SERVIZI DI PROGETTAZIONE E GESTIONE DEL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE DI ASSOCIAZIONE MOSAICO

    Di seguito si fornisce una descrizione sintetica dei sistemi propri di Associazione Mosaico riconosciuti da UNSC e dei servizi offerti per l’attivazione e l’attuazione di percorsi di Servizio Civile Universale.

    Sistema di PROGETTAZIONE

    I progettisti di Associazione Mosaico operano insieme agli associati per costruire progetti che siano il più possibile aderenti al territorio ed alle esigenze dei soci. Il progetto di Servizio Civile è il documento essenziale per attivare posizioni di Servizio Civile Universale a scelta volontaria, ed è steso sotto la responsabilità dei progettisti: ciò detto, non si deve sottovalutare il fatto che esso viene valutato. Tanto più esso è coerente con le esigenze del territorio e la descrizione delle sue esigenze, tanto maggiori saranno le probabilità che esso venga approvato e messo a bando.

    Sistema di COMUNICAZIONE, INGAGGIO E SELEZIONE

    Grazie all’esperienza accumulata in numerosi bandi, Associazione Mosaico ha organizzato un sistema di comunicazione per l’ingaggio di aspiranti volontari, nonché strumenti di selezione efficienti ed efficaci, effettuati con l’ausilio di professionisti qualificati ed utilizzando le più moderne metodologie della Human Research. Anche in questo sistema la fase di accompagnamento dei volontari nella scelta del progetto a loro più confacente vede una stretta interazione tra struttura centrale di Mosaico e singolo associato. 

    Sistema di FORMAZIONE

    L’associazione si fa carico della formazione generale degli operatori volontari del SCU, già nelle prime settimane di servizio, relativamente a diritti, doveri e codici comportamentali previsti per lo svolgimento del servizio. La formazione generale prevede un percorso di 41 ore, effettuato dai formatori riconosciuti di Associazione Mosaico.

    Vi è poi una formazione specifica alle attività previste dal progetto di Servizio Civile Universale, effettuata dall’operatore locale di progetto (OLP) e da Mosaico tramite piattaforma e-learning, per una durata di 71 ore.

    Da non dimenticare infine che Associazione Mosaico attua momenti di formazione ed aggiornamento rivolti agli operatori locali di progetto, al fine di tenerli costantemente aggiornati a livello professionale per meglio rispondere alle sfide quotidiane del Servizio Civile Universale, che vengono erogati senza alcun aggravio di costo per gli associati.

    Sistema di TUTORAGGIO

    L’attenzione alla risorsa umana, al suo grado di soddisfazione e di condivisione delle attività è una costante dell’operare di Associazione Mosaico. Per tali ragioni è attivo un sistema di tutoraggio rivolto ai volontari in Servizio Civile, con quattro incontri di tre ore distribuiti durante l’anno di servizio, cui si aggiungono orari di ricevimento per affrontare particolare casi personali. La parola d’ordine è insomma gestire e governare la conflittualità, abbassando ai minimi livelli fenomeni deleteri quali l’abbandono del servizio prima della scadenza naturale del progetto. Se i risultati possono raccontare la realtà, basta segnalare che le percentuali di abbandono di progetti di Mosaico sono inferiori al 5%.

    Sistema di MONITORAGGIO DEI PROGETTI

    Associazione Mosaico ha messo in atto un sistema volto a monitorare i progetti di Servizio Civile Universale, affinché si possa verificare e dimostrare che gli stessi raggiungono gli obiettivi dichiarati. Tale sistema, effettuato con rilevazioni statistiche ed elaborazioni elettroniche, vede la collaborazione di specialisti del settore e docenti universitari.

    Sistema di GESTIONE AMMINISTRATIVA

    Uno degli scopi di Associazione Mosaico è quello di liberare energie spese per adempimenti di carattere amministrativo così da permettere agli associati di concentrare le loro energie sulla gestione e sul controllo del servizio a miglioramento della qualità complessiva. A questo scopo le sedi di attuazione di progetto hanno a loro carico unicamente la comunicazione a Mosaico di eventuali situazioni che non siano standard: concessioni di permessi, assenze per malattia o situazioni anomale in genere che non siano appunto la regolare presenza in servizio. L’associazione provvede a registrare i dati così raccolti nelle cartelle dei volontari, conservate presso l’ufficio di Aassociazione Mosaico, trasmette alle sedi eventuale modulistica compilata da consegnare ai volontari e chiude la pratica a fine servizio.

    Tutte le comunicazioni da e per UNSC sono tenute direttamente da associazione Mosaico, fermo restando che alle sedi di servizio perverranno comunque in copia molte delle trasmissioni.

    Quali sono i costi per usufruire dei sistemi sopra descritti?

    Per il mantenimento delle attività dell’associazione il consiglio delibera annualmente quota annuale di adesione, quote e modalità di partecipazione alle spese per i servizi resi agli associati.

    Nel dettaglio:

    1. la quota di adesione annua è fissata in € 200,00;
    2. la quota per i servizi di gestione di posizioni di Servizio Civile Universale è suddivisa in tre rate. Precisamente:
    • € 200,00 prima rata che viene versata dall’associato per ogni posizione di Servizio Civile Universale che sia inserita in un progetto presentato;
    • € 750,00 seconda rata che viene versata al finanziamento del progetto e quindi della sua messa a bando. Nessuna quota sarà dovuta per le posizioni di Servizio Civile Universale relative a progetti non approvati;
    • € 600,00 terza rata che viene versata dall’associato nel momento in cui viene individuato il candidato da avviare al Servizio Civile Universale su ogni singola posizione, e pertanto sarà trasmessa la relativa graduatoria agli uffici romani. Nessuna quota sarà dovuta per le posizioni di Servizio Civile Universale per cui non vengano utilmente selezionate volontarie/i.

    Il versamento delle quote sopraindicate dà diritto all’associato di usufruire dei sistemi sopra descritti, nonché di attività specifiche quali la formazione degli operatori locali di progetto.

    Si specifica infine che:

    • nel caso di posizioni abbandonate da volontari nel periodo intercorrente tra l’approvazione delle graduatorie e la data di entrata in servizio, trascorso inutilmente il periodo entro il quale si possono individuare eventuali sostituti, verrà riconosciuto all’associato un credito pari al 60% della terza rata per la gestione di posizioni di Servizio Civile Universale. Tale credito verrà utilizzato a “scalare” per la copertura delle future quote associative e/o delle future quote per la gestione di posizioni di Servizio Civile Universale.
    • nel caso di posizioni abbandonate da volontari nei primi 30 giorni di servizio, trascorso inutilmente il periodo entro il quale si possono individuare eventuali sostituti, verrà riconosciuto all’associato un credito pari al 40% della terza rata per la gestione di posizioni di Servizio Civile Universale. Tale credito verrà utilizzato a “scalare” per la copertura delle future quote associative e/o delle future quote per la gestione di posizioni di Servizio Civile Universale;
    • l’adesione e le quote per usufruire dei servizi sono esenti IVA in quanto decommercializzate e rese in via esclusiva agli associati;
    • a norma di statuto, il socio dimissionario non ha diritto al rimborso dei contributi né all’abbuono di quelli dovuti per l’esercizio in corso.
    • L’assegno di Servizio Civile corrisposto alle volontarie/i è versato direttamente al volontario dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale su conto corrente bancario intestato, senza necessità di alcun anticipo da parte dell’associato.

     

    PER LA LEVA CIVICA LOMBARDA VOLONTARIA

    Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato nel dicembre 2014 la Legge Regionale recante “istituzione della Leva Civica Volontaria Regionale” (L.R. 16 DICEMBRE 2014 – N. 33, pubblicata sul B.U.R.L. N. 51 del 19 dicembre 2014).

    Che cosa è la Leva Civica Volontaria Lombarda

    E’ un servizio civile regionale, con finalità proprie e non assi­milabile al servizio civile universale di cui al decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 (Istituzione e disciplina del servizio civile univer­sale, a norma dell’articolo 8 della legge 6 giugno 2016, n. 106).

    La Leva civica lombarda volontaria favorisce:

    1. a) i valori della solidarietà sociale e il dovere di concorrere al progresso materiale e spirituale della società;
    2. b) le azioni formative e innovative per la crescita umana e professionale dei giovani, attraverso la partecipazione at­tiva alla vita delle comunità locali;
    3. c) la collaborazione fra soggetti pubblici e privati e lo svilup­po dei servizi rivolti alla comunità.

    Le sue finalità sono pertanto simili, se non identiche, a quelle del servizio civile universale: ciò detto la Leva Civica Volontaria Lombarda si distingue dall'esperienza statale per una maggiore elasticità amministrativa e gestionale, nonché per le modalità di finanziamento dell'esperienza.

    La Leva Civica Volontaria Lombarda non costituisce rapporto di lavoro, né tirocinio formativo e di orientamento.

    Chi può avviare progetti di leva civica

    I progetti di leva civica volontaria regionale possono essere presentati e gestiti esclusivamente da enti non a fini di lucro, pubblici e del privato sociale, iscritti all’Albo degli enti di Leva Civica Volontaria Lombarda

    Gli enti possono aderire a tale Albo sia autonomamente, sia entrando a far parte di realtà già iscritte, quali ad esempio Associazione Mosaico.

    Quali categorie di cittadini possono svolgere la Leva Civica Volontaria Lombarda

     

    La leva civica volontaria regionale può essere svolta dai giovani:

    • con cittadinanza italiana, di altri paesi aderenti alla Unione Europea ovvero con regolare permesso di soggiorno in corso
    • di età compresa tra i 18 ed i 29 anni non compiuti,
    • residenti sul territorio della Regione Lombardia,

    Ogni cittadino, in possesso dei requisiti sopra indicati, può svolgere nel corso della sua vita un massimo di 12 mesi di Leva Civica Volontaria Lombarda.

    L’aver svolto Servizio Civile Universale non è causa ostativa allo svolgimento della Leva Civica Volontaria Lombarda, e viceversa.                                                                           

    Ambiti di intervento della Leva Civica Volontaria Lombarda

    La Leva Civica Volontaria Lombarda si realizza, nell’ambito delle competenze regionali, nei seguenti settori:

    1. a) servizi sociali e sociosanitari;
    2. b) protezione civile;
    3. c) patrimonio ambientale e riqualificazione urbana;
    4. d) patrimonio storico, artistico e culturale;
    5. e) educazione e promozione culturale, paesaggistica, am­bientale, del turismo sostenibile e sociale;
    6. f) promozione e organizzazione di attività sportive;
    7. g) agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità.

    La Regione può individuare ulteriori aree di intervento per emergenze o per necessità connesse alla realizzazione di speci­fiche politiche regionali.

    Sono previste come attività ammissibili quelle amministrative, progettuali, gestionali e di contabilità connesse ai precedenti ambiti.

    Progetti di Leva Civica Volontaria Lombarda

    Le realtà iscritte all'Albo deli enti di Leva Civica Volontaria Lombarda possono:

    • presentare in qualsiasi momento a Regione Lombardia progetti di Leva Civica Volontaria Lombarda autofinanziati dall'ente presentatore. In tale caso Regione Lombardia entro 30 giorni dalla presentazione del progetto da “nulla osta” all'avvio delle fasi di ingaggio, con evidenza pubblica, e selezione dei candidati;
    • partecipare ad appositi bandi di Leva Civica Volontaria Lombarda emessi da una singola Direzione Regionale, in cui sia previsto un cofinanziamento regionale.

    Caratteristiche dei progetti di leva civica volontaria lombarda

    Sono le seguenti:

    • durata mensile: da un minimo di 6 a un massimo di 12 mesi;
    • impegno orario del volontario:da un minimo di 12 ad un massimo di 25 ore settimanali;
    • monte ore annuo:non può essere superiore alle 1145 ore
    • numero di volontari in servizio:non devono superare il 20% dei dipendenti dell'ente ospitante;

    Infine in ogni progetto deve essere indicato il nominativo del responsabile delle attività dei volontari, che deve essere in possesso di adeguata esperienza ovvero di titolo di studio per coordinare i volontari in Leva Civica Volontaria Lombarda.

    Benefici per i volontari in Leva Civica Volontaria Lombarda

    Sono i seguenti:

      • un contributo mensile massimo di € 500. Tale importo è dovuto per i progetti che prevedano un monte ore annuo di 1145 ore, con una media mensile indicativa di 100 ore di presenza. Per progetti con orari inferiori il contributo viene riparametrato proporzionalmente;
      • assicurazione per malattia, infortuni, morte e RCT, aperta dall'ente titolare del progetto;
      • un massimo di 20 giorni di permesso retribuito per progetti della durata di 1145 ore: per progetti di durata inferiore i giorni di permesso vengono riparametrati proporzionalmente;
      • un massimo di 15 giorni di malattia retribuita per progetti della durata di 1145 ore: per progetti durata inferiore i giorni di permesso vengono riparametrati proporzionalmente;
      • formazione d'aula, nei tempi, durata e modalità previste dal progetto

     

    Procedura per gli Enti Associati a Mosaico: attivazione della Leva Civica Lombarda Volontaria autofinanziata

  • L'apporto del Servizio civile volontario al sistema di welfare

    Bergamo. Si è svolta ieri la conferenza dal titolo “L’apporto del Servizio civile volontario al sistema di Welfare”, promossa da Associazione Mosaico in collaborazione con CESC Lombardia e con il periodico Non Profit “Vita”.

    L’incontro ha dato modo a volontari, ex volontari ed addetti ai lavori di riunirsi e confrontarsi circa un tema importante ed innovativo, visto come una possibilità formativa, di inserimento lavorativo e di approccio a realtà del mondo sociale.

    Presenti pertanto anche rappresentanti politici, quali Maurizio Martina dei DS di Bergamo, e dei sindacati, come Orazio Amboni, segretario generale della Camera del lavoro di Bergamo. Non sono poi mancati i rappresentanti degli enti locali, tra cui l’assessore del comune di Bergamo Elena Carnevali ed il sindaco, Roberto Bruni, che nel suo intervento, in apertura del convegno, ha definito il servizio civile come “una possibilità per incentivare l’aumento dell’impiego nel settore pubblico, un investimenti di energie “giovani” in settori importanti”.

    Le riflessioni di ieri, nel complesso, hanno identificato il Servizio civile nazionale non solo come un’esperienza importante, ma anche come un utile strumento per creare rapporti fra generazioni, per crescere, per formare la propria personalità sul campo, entrando direttamente in contatto con i problemi legati al disagio sociale cui alcuni progetti sono chiamati a monitorare. Proprio su questo si sono concentrate le attenzione di Cristina De Luca, sottosegretario al Ministero della Solidarietà Sociale con delega al Servizio Civile Nazionale e all’Immigrazione. “La De Luca proviene” — come fatto notare dal moderatore Maurizio Carrara, consigliere delegato del gruppo editoriale Vita“ — da numerose esperienze di lavoro in altrettante numerose associazioni di volontariato in Italia: questo non può che favorire, dunque, un ottimo approccio al mondo del servizio civile, inevitabilmente legato a quello dell’Associazionismo”.

    Altro punto focale, poi, è stato quello del monitoraggio dei progetti, fatto emergere da Claudio di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico. Concorde la soluzione trovata nel dibattito: rivalutare il personale di UNSC, formarlo affinché i controlli diventino più efficaci e non solo burocratici, come avvenuto, nella maggior parte dei casi, fino ad oggi. Con 50.000 posizioni approvate nel bando ordinario chiusosi nello scorso giugno e 65.000 richieste il servizio civile risulta comunque nel complesso un vero e proprio “mercato” destinato a ragazzi che stanno studiando o che si sono da poco laureati, che cercano la possibilità di inserirsi in contesti nei quali le attività proposte siano stimolanti ed interessanti. Nonostante le inevitabili imperfezioni di sistema, dovute anche alla sua recente storia, il servizio civile si attesta oggi come uno strumento ampiamente utilizzato ed abbastanza conosciuto dai giovani, un percorso mirato alla costruzione di una cultura di pace, di obiezione alla violenza, legata alle politiche sociali.

  • L'esperimento sociale di Associazione Mosaico, Consorzio Servizi Val Cavallina, Cassa Edile ed Edilcassa a favore della disabilità

    Cosa accomuna muratori bergamaschi, solidarietà e leva civica?
    Scoprilo leggendo l'articolo di Claudio Di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico, sul blog di Vita

  • L'impegno di Regione Lombardia su Servizio Civile e Leva Civica

    Lo scorso giugno la Giunta Regionale della Lombardia ha approvato la relazione sulle attività svolte a livello regionale a favore del servizio civile nazionale e della leva civica regionale. Trovate a questo link il documento, ricco di dati e spunti di riflessione.

  • La proposta di legge del PD: una beffa per Regioni e Comuni

    Nei giorni scorsi circa 50 parlamentari del Partito Democratico hanno presentato una proposta di legge di riforma del Servizio civile, che potete trovare al seguente link.

    Pubblichiamo in proposito un’analisi “semi seria, ma non troppo” (come scrive l’autore stesso) di questo testo, di Claudio Di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico. A questo link il documento di Claudio Di Blasi

  • La sede di Associazione Mosaico di Erba (Co) chiude per ferie

    La nostra sede di Erba sarà chiusa per ferie da lunedì 8 a mercoledì 31 agosto.

    Resta attiva la sede di Bergamo dove siamo a vs disposizione per ogni richiesta di informazioni ai consueti orari da lunedì a venerdì 9:30–12:30 e 14:30–17:30, tel. 035 254140

    Buone vacanze a chi parte e buon servizio civile/leva civica per chi le vacanze le ha già fatte o le farà.

     

    fot vacanze

     

     

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    È attivo nell’area contatti un form che è possibile compilare con i propri dati anagrafici di modo da essere ricontattati da Associazione Mosaico per avere informazioni sul servizio civile e sull’uscita del prossimo bando.

  • Le graduatorie per il bando 2008

    Associazione Mosaico ha inviato ad UNSC (Ufficio Nazionale per il Servizio Civile) le graduatorie definitive realtive al bando per la selezione di volontari.

    Le graduatorie, pubblicate per progetto e sede di attuazione, sono consultabili a questa pagina.

  • Le graduatorie per il bando 2009

    Le graduatorie relative al bando per la selezione di volontari, pubblicate per progetto e sede di attuazione, sono consultabili seguendo questo link.

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