"Coraggio, lasciare tutto indietro e andare. Partire per ricominciare. Che non c'è niente di più vero di un miraggio. E per quanta strada ancora c'è da fare, amerai il finale". Nel raccontare la sua esperienza di Servizio civile, Sara riporta queste strofe della canzone “Buon viaggio” di Cesare Cremonini.
Lei ha scelto di impegnarsi in un progetto che si svolge in un asilo nido “perché mi può insegnare cose nuove”. E, rileva, “mi sta insegnando tanto, mi sta portando benefici lavorativi e personali e mi sto trovando bene”. L'operatrice volontaria prosegue: "Sono cresciuta, e ho potuto superare qualche mia difficoltà. Per esempio, non riuscivo a chiudere bene il cancello del cortile o spostare un tavolo pesante, ma poi ci sono riuscita".
Sara ripercorre alcuni dei momenti più significativi, come quando insieme ai bambini “abbiamo costruito una città con i Lego, o quando hanno giocato con l'acqua”. Nel periodo estivo, non vedeva l'ora di riniziare questa esperienza “e spero che, alla fine di questo viaggio di Servizio civile, riesca a formarmi completamente come persona”.
Sara, operatrice volontaria di Servizio civile