Dal 12 gennaio, Sorayda e Lara hanno preso posto nella sede principale di Mosaico, in via Palma il Vecchio a Bergamo. Sono le giovani selezionate tra i diversi candidati per il progetto di Leva civica promosso dall’associazione. È vero che il loro percorso è appena iniziato, ma entrambe hanno già dimostrato di voler utilizzare al meglio questi 12 mesi per arricchire il proprio bagaglio professionale, sfidandosi in nuove attività e imparando a padroneggiare gli strumenti di lavoro utilizzati nelle sedi di Mosaico. E questo, si andrà ad aggiungere ai loro curricula, già ricchi di esperienze significative.
La scelta del progetto
Entrambe 28enni, dopo l’esperienza di Servizio civile in due diversi enti pubblici, hanno deciso di iscriversi alla newsletter dell’associazione per essere informate sulle opportunità di Leva civica. Così, hanno saputo del bando per un progetto da concretizzarsi proprio nella sede di Mosaico. “Ho letto il progetto e deciso di presentare la candidatura”, hanno ricordato Sorayda e Lara. Forti di passate esperienze lavorative, Sorayda (laureata in Scienze politiche e relazioni internazionali) e Lara (laureanda in Economia aziendale) hanno chiaro cosa si aspettano da questa esperienza che si svolgerà sia all’Infopoint (dove, tra gli altri impegni, guidano altri giovani interessati ai bandi) che negli altri uffici dell’associazione. Infatti, Lara punta ad “approfondire la parte amministrativa”, ha affermato. Un obiettivo evidenziato anche durante il colloquio di selezione: “Quando mi è stato chiesto in quale ufficio avrei voluto lavorare, ho subito parlato dell’amministrazione. E mi è stato detto che avrei potuto fare anche questa esperienza”. Sorayda, che ha coniugato l’impegno di Leva civica con il lavoro in un ufficio, ha messo l’accento sull’aspettativa di “crescere a livello umano e personale: interfacciarmi con gli altri è una grande sfida per me”. Il timore di richiudersi nel proprio guscio sembra superato: “Tutto il team mi ha fatto sentire sicura”, e anche se dovessero esserci sbagli, le è stato ricordato che “servono per imparare, e ci si può sempre correggere”. “Ci è stato detto che, in caso di dubbi o di difficoltà – ha confermato Lara – possiamo sempre chiedere di aiutarci o di rispiegarci i passaggi”.
Obiettivi chiari
Gli obiettivi per il futuro? Lara punta a un lavoro in ambito amministrativo e contabile: “Voglio diventare responsabile di un ufficio”. Mentre Sorayda, che dopo la laurea ha potuto fare un’esperienza all’estero, vuole “riniziare a lavorare in ambito internazionale”. E vedendole così decise e determinate, non ci sono dubbi che raggiungeranno i traguardi che si sono prefissate.